Concorso Magistratura, Dike giuridica

Concorso Magistratura tributaria 2024: pubblicato il bando da 146 posti.

Pubblicato il bando del concorso pubblico, per esami, per il reclutamento di n. 146 posti di magistrato tributario, per l’esercizio della giurisdizione tributaria di cui all’articolo 1-bis del decreto legislativo n. 545 del 31 dicembre 1992 (Decreto del Direttore Generale del Dipartimento della giustizia tributaria prot. MEF – DGT RR 46 del 30 maggio 2024 – concorso magistratura tributaria).

La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica dal giorno 8 giugno 2024 al giorno 7 luglio 2024.

Il candidato dovrà inviare la domanda di partecipazione al concorso, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, mediante la compilazione del FORM di candidatura sul Portale unico del reclutamento “inPA”, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it, previa registrazione sullo stesso Portale.

Concorso Magistratura tributaria 2024: requisiti per l’ammissione al concorso

Questi i requisiti che il candidato deve possedere per poter partecipare al concorso (art. 2 del decreto):  

a. essere cittadino italiano;

b. avere l’esercizio dei diritti civili;

c. essere di condotta incensurabile;

d. essere fisicamente idoneo all’impiego;

e. essere in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;

f. essere in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, ovvero del diploma di laurea magistrale in Scienze dell’economia (classe LM-56) o in Scienze economico-aziendali (classe LM-77) o di titoli degli ordinamenti previgenti a questi equiparati;

g. essere in regola con il pagamento del contributo alle spese per il concorso ai sensi dell’art. 4-ter, comma 5, del decreto legislativo del 31 dicembre 1992, n. 545. A tal fine il candidato deve procedere, tramite il servizio PagoPA, al versamento della somma di euro 50,00 nel termine di presentazione della domanda di cui all’articolo 3, comma 1. Il contributo non è rimborsabile;

h. essere in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti;

I requisiti appena elencati devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda.

Concorso Magistratura tributaria 2024: cause di esclusione dal concorso

Non sono ammessi al concorso:

– coloro che non possiedono requisiti di cui all’art. 2 del decreto;

– coloro le cui domande di partecipazione non sono state inviate nei termini e/o con le modalità indicate all’art. 3 del decreto;

L’ammissione al concorso per ciascun candidato è deliberata dal Consiglio di presidenza della giustizia tributaria, sotto condizione dell’accertamento dei requisiti prescritti per l’assunzione in magistratura tributaria e delle altre condizioni richieste dal bando di concorso.

L’espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, è causa di esclusione dal concorso ed equivale ad inidoneità. Produce, inoltre, gli stessi effetti dell’inidoneità l’annullamento di una prova da parte della commissione quando essa abbia accertato che la stessa sia stata in tutto o in parte copiata da quella di altro candidato o da qualsiasi testo ovvero che l’elaborato sia stato reso riconoscibile.

Concorso Magistratura tributaria 2024: prova preselettiva

I candidati dovranno preliminarmente sostenere una prova preselettiva, che avrà luogo anche in sedi decentrate e in date o sessioni diverse, e sarà realizzata con l’ausilio di strumenti informatizzati.

La prova preselettiva consiste nella soluzione di 75 quesiti a risposta multipla da risolvere nel tempo massimo di sessanta minuti, attinenti alle materie di diritto civile (15 quesiti), diritto processuale civile (15 quesiti), diritto tributario (15 quesiti), diritto processuale tributario (15 quesiti) e diritto commerciale (15 quesiti). Ciascun quesito consiste in una domanda seguita da 4 risposte, delle quali solo una è esatta.

La valutazione della prova preselettiva è effettuata attribuendo i seguenti punteggi: +1 punto per ogni risposta esatta; -0,33 punti per ogni risposta errata o multipla; 0 punti per ogni mancata risposta.

Alla successiva prova scritta è ammesso un numero di candidati pari a tre volte i posti messi a concorso.

Sono esonerati dalla prova preselettiva ed ammessi comunque alla prova scritta: a) i giudici tributari presenti nel ruolo unico di cui all’articolo 4, comma 39-bis, della legge 12 novembre 2011, n. 183; b) i magistrati ordinari, militari, amministrativi e contabili; c) i procuratori e gli avvocati dello Stato; d) i candidati diversamente abili con percentuale di invalidità pari o superiore all’ottanta per cento, in base all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104.

Concorso in Magistratura tributaria 2024: prova scritta

La prova scritta si svolgerà nelle date e nella sede di cui al diario, contenente la disciplina delle prove d’esame, che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, 4ª serie speciale – Concorsi ed esami, nonché sul sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze https://www.mef.gov.it.

La prova scritta consiste nello svolgimento di due elaborati tra i tre di seguito indicati, individuati mediante sorteggio da effettuarsi nell’imminenza della prova:

– elaborato teorico vertente sul diritto tributario;

– elaborato teorico vertente sul diritto civile o commerciale;

– prova teorico-pratica consistente nella redazione di una sentenza in materia tributaria.

Gli elaborati devono essere presentati nel termine di otto ore dalla dettatura della traccia.

Concorso Magistratura tributaria 2024: prova orale

Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono un punteggio non inferiore a diciotto trentesimi in ciascun elaborato della prova scritta. Non si procede alla correzione del secondo elaborato qualora la valutazione del primo risulti inferiore a diciotto trentesimi.

La prova orale verte sulle seguenti materie:

a) diritto tributario e diritto processuale tributario;

b) diritto civile e diritto processuale civile;

c) diritto penale tributario;

d) diritto costituzionale e diritto amministrativo;

e) diritto commerciale;

f) diritto dell’Unione europea;

g) contabilità aziendale e bilancio;

h) elementi di informatica giuridica;

i) colloquio in una lingua straniera, indicata dal candidato all’atto della domanda di partecipazione al concorso, scelta fra le seguenti: inglese, spagnolo, francese e tedesco.

Conseguono l’idoneità i candidati che ottengono un punteggio non inferiore a sei decimi in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio di sufficienza nel colloquio nella lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva – tra prova scritta e prova orale – non inferiore a 90 punti. Non sono ammesse frazioni di punto.

I risultati della prova orale ed i riferimenti alla pubblicazione della graduatoria finale verranno resi disponibili sul sito internet istituzionale del Ministero dell’economia e delle finanze https://www.mef.gov.it

Concorso in Magistratura tributaria 2024: graduatoria di coloro dichiarati idonei e conseguente nomina

I concorrenti dichiarati idonei sono classificati secondo il totale del punteggio complessivo conseguito. Per la formulazione della graduatoria definitiva, a parità di punteggio, si terrà conto degli eventuali titoli di preferenza per l’ammissione ai pubblici impieghi di cui all’art. 12 del decreto. I concorrenti dichiarati idonei all’esito del concorso sono classificati secondo la graduatoria formata ai sensi dell’art. 13 del decreto e, nello stesso ordine, con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono nominati magistrati tributari nei limiti dei posti messi a concorso.

Concorso in Magistratura tributaria 2024: consigli per la preparazione

Coloro che intendono partecipare al concorso devono utilizzare risorse didattiche idonee per svolgere al meglio le prove. Sotto questo aspetto, è importante affidarsi a case editrici e società di formazione che hanno maturato esperienza sul campo e che da diversi anni sono al fianco degli aspiranti magistrati. Tra le case editrici con più esperienza in questo settore c’è sicuramente la Dike Giuridica che offre tutto il supporto didattico necessario per la preparazione al concorso pubblico per il reclutamento di n. 146 posti di magistrato tributario.